Elena Ledda – Live at Jazz in Sardegna

Una suite speciale dal vivo della voce tra le più importanti del Mediterraneo insieme al contributo prezioso degli stessi musicisti sardi che da sempre accompagnano Elena Ledda in giro per il mondo, come Mauro Palmas, compositore e artista di spicco della scena musicale mediterranea con le sue inconfondibile mandole, Silvano Lobina al basso, Andrea Ruggeri alle percussioni, Marcello Peghin alla chitarra e Simonetta Soro, la splendida voce che da anni prosegue il suo percorso di ricerca fra tradizione e musica antica di cui è una delle più grandi specialiste e interpreti in Italia. Ospiti d’eccezione in questo progetto originale registrato dal vivo sono Rita Marcotulli, la raffinata pianista che ama muoversi tra le sponde del jazz e il violino esplosivo di Lino Cannavacciuolo. Un live unico di grande suggestione dalle sfumature sarde, arabe e mediterranee, immerse nelle sonorità che attraversano i confini della tradizione per inoltrarsi nelle sponde contaminate del jazz. Un ensemble straordinario che ripercorre un repertorio dal vivo di bellissime canzoni tratte dai dischi di Elena Ledda che vivranno di nuova luce sugli arrangiamenti dei sette musicisti. Completano la track list due perle estratte dalla produzione originale “Visioni di Sardegna” registrata nell’Expo 2006, che vede tra i vari ospiti l’incantevole voce della voce greca capace di cantare la dolcezza e l’asprezza del suo mare, Savina Yannatou, l’una, e dal concerto “Amargura” tenutosi a Cagliari per Jazz in Sardegna nel 2005 con Lino Cannavacciuolo, l’altra. Una tappa fondamentale nella musica popolare mediterranea. Elena Ledda, la voce della Sardegna alla quale lo scorso anno è stato assegnato al Teatro Ariston di Sanremo il Premio Tenco nella sezione “Album in dialetto” per il disco “Rosa Resolza” inciso con l’indimenticato Andrea Parodi per l’etichetta Sardmusic in coproduzione con Vandle99 e Jazz in Sardegna al quale si aggiunge il prossimo luglio il prestigioso “Premio Città di Loano” quale Miglior Album 2007, corona con il primo disco dell’European Jazz Expo una straordinaria carriera di successi dedicata alla musica della Sardegna e ai suoni genuini della tradizione aperti alla modernità, alle musiche del mondo e al confronto stimolante con le diverse culture che si incrociano nel Mar Mediterraneo.