Massimo e Bebo Ferra – Ferra Vs Ferra

“La musica di Massimo e di Bebo Ferra è mediterranea come la città nella quale si sono nutriti di mare, di sole e di musica.
Mediterranea come il Turriga dal colore rosso sangue e dal profumo intenso che da il titolo al brano con il quale si apre questo bellissimo cd.
E se al primo ascolto Ferra Vs Ferra potrebbe risultare solo l’opera discografica di due ottimi chitarristi nonché compositori è negli ascolti successivi che si coglie la parte più complessa e raffinata di questo incontro che è si tra fratelli ma che genera una dinamica creativa ricca di soluzioni cromatiche e di ambientazioni sonore inusuali.
Massimo e Bebo sono volutamente complementari, in assoluta sintonia e mai in competizione a dispetto dell’ironia che si cela dietro il titolo dell’album che rimanda graficamente al match ed alla boxe.
C’è pero un ring nell’impianto strutturale della loro musica. Ring che non è chiusura dentro i confini ma conoscenza degli stessi per poter definire meglio i propri luoghi di azione architettando una precisa strategia tattica laddove l’attacco sono le note pesate (e pensate) e dove l’arbitro di gara è assente.
Ed a scandire i minuti è una campana altra fatta di altre note che sono sempre nitide e coerenti come il loro dialogo che non è mai serrato ma sempre teso all’ascolto ed al distillare suoni puri che si amalgamano così bene al punto da renderci difficile il riconoscere l’uno o l’altro musicista.
Certo, tendendo l’orecchio si percepiscono differenze che sono anche profonde e che fanno parte della personalità di ognuno ma è nell’insieme che si apprezza la natura di questo progetto che è allo stesso tempo coraggioso, poetico e tenero come le composizioni, a firma dei due a parte “Blue in Green” di Davis/Evans, vero terreno di scambio e di affermazione della personalità singola.
Se Cagliari è stata il ventre gravido sono i luoghi del mondo ad avere suggerito undici brani di assoluta perfezione. Mondo che riporta (e che ritorna) ai luoghi cari dell’infanzia in una delicata trama intima che Massimo e Bebo Ferra tessono assieme permettendoci di entrare, seppure per un attimo, nel loro ring privato dove le uniche corde tese al delineare confini sono quelle delle loro chitarre.”


Paolo Fresu
Bologna, ottobre 2008

Un disco, un evento. Massimo Ferra ‘contro’ Bebo Ferra. “Ferra vs Ferra”, l’album, dopo l’anticipazione dal vivo all’European Jazz Expo 2008 è uscito in anteprima sul territorio regionale il 28 agosto 2009 e presentato in occasione del concerto dal vivo dei Ferra ospiti della rassegna internazionale Jazz a Nuoro 2009 e del XXI Seminario Nuoro Jazz che si è svolto nella città barbaricina sempre per l’organizzazione dell’Ente Musicale di Nuoro, con la direzione artistica di Paolo Fresu. L’uscita nazionale è prevista a settembre 2009 attraverso il circuito distributivo Egea.

Nono album dell’etichetta S’ardmusic prodotto da Michele Palmas, raccoglie dodici perle inedite dei due straordinari chitarristi, fratelli, tra i più attivi nella scena nazionale e punti di riferimento per la chitarra jazz in Sardegna dai primi anni ’80. Dopo vent’anni di lontananza artistica e geografica (Massimo in Sardegna, Bebo a Milano) i ‘jazz brothers’ si riuniscono così a Cagliari per realizzare insieme un progetto discografico. Un’idea che da anni balenava per la testa ai due musicisti e che si è consolidata dopo la partecipazione nel 2006 al Festival Time in Jazz di Berchidda, che in quella occasione li vide protagonisti di un concerto unico e imperdibile, davanti a migliaia di persone accorse da tutte le parti dell’isola per ascoltarli. Uno stimolo importante che li ha spinti a ricongiungersi per lavorare al nuovo progetto discografico dal titolo semplice e chiaro “Ferra vs Ferra”. Una nuova produzione originale accolta con entusiasmo da Michele Palmas, che ha rimesso insieme i “Ferri” del mestiere nello studio di registrazione “La Lavanderia” di Cagliari per realizzare e mixare un emozionante album in cui i mitici fratelli cagliaritani esprimono il loro talento, raccolti in un’atmosfera molto ‘familiare’.
Il duo ha presentato in anteprima il disco sul palco dell’European Jazz Expo il 16 novembre 2008, in un concerto esclusivo di due chitarre acustiche unite da un inscindibile legame di intesa, sangue e passione per la musica e il loro strumento.

FERRA VS FERRA – IL DISCO
Un album in cui prevale la dimensione acustica, pur essendo entrambi chitarristi sia elettrici che acustici. Chitarre classiche e folk, o a dodici corde. Due chitarre per due stili molto diversi. Fraseggi verticali e spezzati di Massimo si incrociano con le frasi orizzontali e continue di Bebo, mai interrotte. I brani, tutti scritti e arrangiati da entrambi, lasciano spazio al lato melodico come a quello contemporaneo, senza mai prevalere l’uno sull’altro. Collante fondamentale tra le due parti è l’aspetto improvvisativo, linfa vitale che unisce, allontana, riprende, nutre, i fraseggi delle dita e del cuore. Un duo in cui è molto presente un pensiero musicale organico, mediterraneo e contaminato a tratti, ma non forzato, dove il punto di vista jazz, latente, è piacevolmente di ‘casa’.
La contemporaneità nel disco si incontra anche con la tradizione nell’unico brano “standard” Blue in green di Miles Davis, il compositore, trombettista jazz statunitense, considerato uno dei più influenti, innovativi ed originali musicisti del XX secolo.
Un classico entrato nella storia del jazz, come l’album che lo contiene “Kind of Blue”, tra i più venduti nel mondo. Blue in Green, completamente riarrangiato appositamente per due chitarre dai due musicisti-compositori sardi, è un loro omaggio alla leggenda del jazz, ma anche alla loro storia musicale, essendo uno dei brani favoriti che insieme suonavano vent’anni fa.
Ferra vs Ferra è un disco che si è rivelata per tutti e due una esperienza intensa che li ha risintonizzati artisticamente ed emotivamente, come se non fosse mai trascorso tutto questo tempo.
I due chitarristi infatti avviarono insieme una straordinaria carriera musicale nel 1979 con il gruppo “Quintetto”, e dopo dieci anni circa di intense collaborazioni si divisero per far spazio a nuove strade professionali: Massimo rimane a Cagliari, Bebo parte a Milano. In questo album le loro affinità elettive, intellettuali, artistiche, dopo tanti anni di percorsi distanti e paralleli in viaggio per il mondo, convergono nella loro città natale, fino a rievocare nelle corde sincronizzate il sentimento sanguigno e musicale che li ha sempre legati, sin da bambini, quando Massimo 13enne insegnava a Bebo, di soli nove anni, i primi rudimenti dello strumento. Come spiega Bebo:<<Questo rincontrarci artisticamente segna la chiusura del cerchio. Per noi significa “ri-partenza”, e poi si vedrà come andrà. Dopo il disco e la presentazione all’Expo l’intenzione è quella di partire in tour per suonare dal vivo, di nuovo sul palco, insieme. Sia io che Massimo abbiamo portato avanti due percorsi molto differenti in tutti questi anni, affermandoci musicalmente ognuno nel proprio mondo musicale, dando anche un certo contributo importante all’evoluzione di questo strumento nella scena jazz, e non solo. Da sempre tutti i musicisti sardi ci chiedevano perché non ci rimettevamo insieme. La re-union è avvenuta naturalmente, un sentimento reciproco consolidatosi nell’ultimo incontro sul palco di Time in Jazz, a Berchidda nel 2006. Massimo per me ha significato molto, avendo maturato un po’ di tempo prima un percorso artistico e umano, e credo che anche per lui io sia la stessa cosa>>.
Bebo e Massimo sono cresciuti insieme, hanno condiviso tante esperienze musicali, e dopo una separazione di circa vent’anni che li ha portati su differenti percorsi artistici e professionali nei quali entrambi si sono affermati con successo, hanno sentito il desiderio di ritrovarsi, di risentirsi in quella dimensione familiare, unica, come fratelli, musicisti e compositori. Ferra vs Ferra. Tutto torna.

BIO
I due fratelli cagliaritani hanno iniziato insieme nel 1979 la carriera professionale, con il gruppo “Quintetto”, per poi proseguire su due percorsi musicali diversi. Massimo, chitarrista dalla preparatissima tecnica strumentale e compositore di pezzi originali, svolge attività didattica presso scuole di musica (attualmente è docente di chitarra jazz ai seminari nuoresi e al Conservatorio “Pier Luigi da Palestrina” di Cagliari) e vanta importanti collaborazioni (tra gli altri con Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Bruno Tommaso, Elena Ledda, Gianni Cazzola, Paolino Dalla Porta, Mike Mainieri). Con il suo trio ha vinto il primo premio al concorso di Sant’Anna Arresi, incidendo poi il cd “La strana storia di Teddy Luck”, mentre con Paolo Alfonsi ha vinto il concorso di Posada (cd “Passi difficili”).
Bebo, chitarrista e compositore, affianca invece ad una minore attività didattica (è docente dei corsi ad indirizzo jazz e dei corsi di armonia avanzata presso il CPM di Milano, e tiene regolari master classes presso la Scuola Civica Monteverdi di Cremona) una maggiore produzione discografica, con importanti collaborazioni con musicisti tra i più importanti della scena jazz nazionale e internazionale come Franco D’Andrea, Enrico Rava, Paolino Dalla Porta, Paolo Fresu, Alex Foster, Pietro Tonolo, Gianni Cazzola, Mauro Negri, Michael Rosen, Alex Foster, John Clark, Paul McCandless, Billy Cobham, Jaribu Shaid, John Stowell, Enrico Pieranunzi, Steve Grossmann, Maria Pia de Vito, Billy Cobham, Dedè Ceccarelli, Franco Ambrosetti, Emanuel Bex, Carol Welsman, Adam Nussbaum, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, con i quali ha partecipato a festival importanti in tutta Europa e nel mondo. Attualmente dirige un quartetto a suo nome con Javier Girotto, Paolino dalla Porta e Roberto Dani, formazione presentata al festival Umbria jazz 2002, ed è co-leader di un duo con Paolino Dalla Porta e di un trio (Visions trio) con Rosario Bonaccorso e Fabrizio Sferra. Fa inoltre parte del nuovo Devil Quartet di Paolo Fresu, suona attivamente anche con Paolo Damiani, nel nuovo sestetto di Enrico Pieranunzi e nel quartetto di Raffaello Pareti con A. Salis e S. Cantini.
Oltre alle esperienze jazzistiche ha collaborato a progetti originali  con Antonella Ruggiero, Andrea Parodi e con l’ensemble di musica  contemporanea Sentieri Selvaggi, fino ad incidere come solista con l’Orchestra  della Scala di Milano musiche composte dal Maestro Carlo Boccadoro. Docente di chitarra jazz presso il conservatorio di Milano, ha tenuto seminari e master classes in numerose città italiane e all’estero.

FERRA VS FERRA
MASSIMO FERRA – Classic and 12 String Guitar
BEBO FERRA – Classic and Folk Guitar