Alberto Sanna – Alberto Sanna

La musica esiste comunque, vive intorno a noi e spesso rimane inascoltata. E’ musica mediterranea, quell’insieme dei linguaggi espressivi che arrivano dall’oriente, dall’occidente, dal mondo e si incontrano, si lasciano, si fondono tra le note antiche della tradizione, si sposano con il jazz, si fanno ispirare dai suoni elettronici e poi si ribellano con un incontrollabile anima rock. E’ musica della Sardegna, comunque e sempre. E’ quella che rappresenta la nostra cultura, ognuno di noi, nella propria diversità e attitudine, con vitalità e passione, da qualsiasi luogo e tempo venga considerata. Parlare di musica sarda spesso ci fa cadere in anacronistiche catalogazioni, che hanno collegamenti di sola andata verso la tradizione e le sue ancestrali sonorità. Ma la musica dei sardi è la musica che si riconosce nella identità di un popolo che guarda verso il mondo a 360 gradi, non si ferma alla statica ricerca della pura e difficilmente “incontaminata” tradizione storica. Difendendo la musica di altri paesi e di altre estrazioni non puramente tradizionali, è stata offerta la possibilità alla “nostra” stessa musica di migliorare ed arricchirsi con nuovi ritmi e sonorità.
ALBERTO SANNA – L’AUTORE
Incrociando la straordinaria sensibilità di un grande ed eclettico musicista isolano, S’ardmusic non poteva che inaugurare la serie di produzioni con lui: Alberto Sanna, il musicista cagliaritano cresciuto suonando rock bianco, e blues, quello della sua pelle, nuda come la sua anima, nera e trasparente come la sua personalità. Un artista sincero, conosciuto e benvoluto da tutti, un artista votato inevitabilmente alla sua passione, la musica, ma soprattutto il rock, né sardo, né anglosassone, solo il rock di Alberto Sanna. Da quando esordì come bassista con i Masoko Tanga nel 1987, l’irriducibile del rock and roll oggi poco più che quarantenne, non ha mai smesso di suonare, facendo della musica il punto principe della sua vita, diventando un autore e una voce significativa della Sardegna contemporanea. Coerente da sempre al suo modo di essere, non si è mai fermato né arreso davanti agli schemi consolidati della iconografia musicale isolana. Pur proteso verso un continuo divenire artistico ed umano, è un artista che rispetta le sue attitudini con grande onestà e semplicità, senza mai oltrepassare il confine, rimanendo coerente, portando ovunque la sua carica umana, fatta di autentiche emozioni che cerca di trasmettere da anni al suo pubblico.
IL DISCO – “ALBERTO SANNA”
La creazione di Alberto Sanna dal titolo omonimo, è il prodotto che raccoglie tutte le sue migliori qualità, approdate ormai verso una consolidata maturità compositiva. E’ l’inizio di un nuovo percorso artistico, intrapreso con la neonata S’ardmusic, un esordio alla grande, verso un viaggio che vuole scoprire tutte le potenzialità dell’artista, anche quelle che fino ad oggi, vuoi per le infinite difficoltà che si incontrano nell’isola e che limitano molto spesso la creatività, vuoi per la mancanza di un produttore attento che cerchi di estrarne la linfa vitale, probabilmente non erano mai venute allo scoperto.
Un disco che racconta, in dodici brani scritti e arrangiati dal rocker di Cagliari con la preziosa collaborazione del direttore artistico Michele Palmas, l’intimità e il vissuto di Alberto, che vede l’artista cagliaritano in una fresca e nuova versione, tutta speciale ed inedita. E’ un lavoro che parte dal cuore, emozionale, a tratti acustico, confidenziale, a tratti energico, vero rock, fedele alla grinta che l’autore non manca mai di comunicare. Registrato da Michele Palmas nello ”STUDIO DEL POGGIO” di Paolo Pirodda, si è avvalso della partecipazione dei suoi inseparabili straordinari musicisti, tutti sardi, che da sempre lo accompagnano nelle sue tournèe: Claudio Corona (Hammond, Rodhes, Wurlitzer, pianoforte, moog, clavinet), Domenico Cocco (chitarra), Silvano Lobina (basso), Marco Caravagna (batteria). Inoltre tanti altri amici, perché da soli non si può volare, riuniti come in una bella festa a casa sua, hanno portato il loro contributo al disco, per rendere omaggio ad un grande amico e musicista e testimoniare l’affetto che Alberto ha sempre loro offerto. A partire dalla voce inconfondibile di Rossella Faa nel brano Solo non volo e, insieme alla batteria di Alberto Pisu in Quasi niente da dire, o ancora la partecipazione di Fabio Todde alla batteria, Gavino Murgia al sax soprano in Un altro autunno, con la drum machine di Michele Palmas, i Black Soul diretti da Francesco Mocci nel coro di Io sono nato qua, ed infine, ciliegina sulla torta, Angeli di strada featuring “Marvin at Detroit”, l’ultimo brano scritto da Alberto Sanna, riarrangiato ed eseguito per l’occasione dal gruppo cagliaritano composto da Riccardo Melis, Mauro Congia, Sebastiano Dessanay e Andrea Ruggeri. Anche una cover quindi, riproposta in una chiave di lettura stravolta e personalizzata dai ragazzi di “Detroit”, un’idea di Alberto per dar voce a sua volta, in un continuo gioco di scambi e congiunzioni musicali, ad altre realtà della scena sarda underground.


ALBERTO SANNA
voce e chitarra
CLAUDIO CORONA
Hammond, Rodhes, Wurlitzer, pianoforte, moog, clavinet
DOMENICO COCCO
chitarra
SILVANO LOBINA

basso
MARCO CARAVAGNA
batteria


Ospiti:
ROSSELLA FAA – voce nel brano QUASI NIENTE DA DIRE
ALBERTO PISU – batteria nel brano QUASI NIENTE DA DIRE
FABIO TODDE – batteria nel brano UN ALTRO AUTUNNO
BLACK SOUL diretti nel coro da FRANCESCO MOCCI nel brano IO SONO NATO QUA
GAVINO MURGIA – sax soprano nel brano UN ALTRO AUTUNNO
MARVIN AT DETROIT – nel brano ANGELI DI STRADA


Distribuito da Egea Distribution
Prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Michele Palmas